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Barzellette varie
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Tre italiani, un
milanese, un siciliano e un romano, se ne vanno in vacanza nel Mato
Grosso dove vengono rapiti dagli indigeni. Si svegliano tutti e tre nudi
e legati a dei pali con tutta la tribu' che danza intorno. Ad un certo
punto arriva lo stregone: "Tu! (rivolto al siciliano). Adesso ti
scorticheremo vivo e poi faremo di tua pelle canoa per tribu'! Prima
pero' noi esaudire ultimo desiderio. Dimmi". E il siciliano: "Voglio
mangiare una cassata!". Parte uno, ritorna con la cassata, il siciliano
la mangia, lo spellano vivo, e con la pelle fanno una canoa. La stessa
scena si ripete con il romano che chiede come ultimo desiderio degli
spaghetti all' amatriciana. Nuova canoa per la tribu'. Arriva il turno
del milanese. "Tu!". "Sa voet? Negher!". E lo stregone: "Tu scherzare,
ma noi fare di te canoa! Dire desiderio!". Il milanese chiede una
forchetta che subito gli viene portata, guarda le canoe fatte con la
pelle degli amici e poi: "Ue' negher! (bucandosi con la forchetta), col
casu che fai una canoa!!". |
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Pierino chiede
alla mamma: "Mamma, ma come nascono i bambini?". La mamma
ritiene che sia giunto il momento di spiegare al piccolo i
misteri della vita: "Vedi, Pierino, papa' e mamma si sono
piaciuti, si sono sposati e poi si sono dati tanti bacini e
hanno fatto l’amore e sei arrivato tu". "Ma allora vuol dire che
se prendi l’uccellino di papa' nella tua patatina arrivano i
bambini?". "Bravo, proprio cosi'!". "Ma tu ieri sera tenevi
l’uccellino di papa' in bocca... e allora cosa arriva?".
"Gioielli e regali!!". |
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