|
| |
|
 |
Barzellette varie
|
|
|
 |
Tre
balbuzienti leggono di una cura sperimentale, e si presentano alla
clinica. Una dottoressa molto sexy spiega loro i dettagli promettendo
una lauta ricompensa e conclude dicendo: "Chiunque di voi guarira' dalla
balbuzie potra' far l'amore con me per una notte intera". I tre si
sottopongono cosi' alle torture di cui e' fatta la cura, e alla fine si
presentano al test. La dottoressa chiede al primo: "Tu, dove sei nato?"
e lui risponde: "R-r-r-r-r-r-roma!". "Mi dispiace, non sei guarito.
Avanti il prossimo!". Di nuovo la dottoressa dice "Tu, dove sei nato?" e
lui: "M-m-m-m-milano!". "No, no", dice la dottoressa, "anche tu non sei
guarito! Avanti il terzo!". Questi entra nella stanza. "Bene", fa la
dottoressa, "dimmi tu dove sei nato". "Ascoli" risponde quello. "Bene",
dice lei, "sei guarito!". E vanno entrambi in una stanza attigua dove
passano l'intera notte. "Ah, che fantastica nottata", dice la dottoressa
quando escono dalla stanza. "E sono felice di averti guarito". E quello
risponde: "Piceno!".
|
| |
|
|
|
 |
Un
ragazzo possiede un organo sessuale molto lungo, ma ha l'handicap di
essere balbuziente, il che gli rende difficile abbordare le ragazze. Un
giorno non ne puo' piu' e decide di fare qualche cosa per cui va dal
dottore: "Aaaappena aaaapro la bobobocca le dooonne fufuggono!...nonon
popotro' mamai seservirmi di queeeello di cui Dio mimi ha dodotato!". E
il dottore: "Non e' grave. Voi conoscete senza dubbio il rapporto fra
corde vocali e organo sessuale. Bastera' con una piccola operazione
tagliare il pene e la voce tornera' normale". Dopo l'intervento
effettivamente il ragazzo non balbetta piu', ma una settimana dopo
ritorna dal dottore per lamentarsi: "Dottore, e' orribile. Ora con
quello che mi resta non posso fare grandi cose. Potreste rendermi il
pene lungo come prima?". E il dottore: "Tr...Tr... Troppo ta...tardi!".
|
| |
|
|
 |
In un
ascensore di un Grand Hotel di Roma entra una bella bionda vestita molto
elegantemente. Insieme a lei entra una cameriera. La cameriera sente un
profumo intenso nell'ascensore, e comincia ad annusare. Al che la bella
bionda dice con voce calda e sensuale: "Acqua di vose del maestvo Chapel.
Compvato a Pavigi a Natale. 50 euvo al millilitvo. L'ascensore intanto
sale. Si ferma al decimo piano ed entra una bellissima bruna anche lei
tutta elegante e stratirata. Un altro intenso odore si diffonde
nell'ascensore. La biondona e la cameriera annusano. La bruna: "Fiovi di
Chantel Lugavz, compvato a New Yovk. 51 dollavi al millilitvo".
L'ascensore sale. Arrivati al 15° piano si sente un enorme boato...
BROOOOOOOOMMMMM!!!. La cameriera: "Broccoli, 50 centesimi ar ciuffo".
|
|
|
| |
|