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Barzellette varie
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Un
contadino e suo figlio sono in visita per la prima volta in una grande
citta'. Ad un tratto vedono le luci sfavillanti di un grande magazzino
e, attratti, entrano. Quello che piu' li attira e' un ascensore: due
porte argentate che si aprono e chiudono lasciando passare la gente.
Dopo un po' che sono li' vedono una vecchia entrare, le porte si
chiudono, passano alcuni secondi in cui si accendono delle lucette con
dei numeri che salgono: 1... 2... 3... 8... e poco dopo che scendono
...7... 5... 2... 1. Si aprono le porte ed esce una stupenda bionda
super sexy. Allora il contadino si rivolge tutto eccitato al figlio e
gli dice: "Corri subito a casa e porta qui tua madre!".
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Due
uomini si trovano, faccia a faccia, su un ascensore dell'Empire State
Building. Il primo e' un negro, alto, elegante, fisico alla Cassius Clay;
il secondo e' bianco, piccolo, sciatto, fisico mingherlino. Ad un
tratto, mentre l'ascensore sale velocemente, il bianco, borbotta
qualcosa, lentamente, del tipo: "Nero... sporco... peloso...
puzzolente...". Il negro lo osserva, imperturbabile. Finalmente si
aprono le porte e il negro aiuta il bianco ad uscire, nel senso che,
afferratolo per la collottola lo solleva da terra, fino ad avere gli
occhi alla stessa altezza dei suoi. Quindi, con voce calma, ma decisa
gli dice: "Se era un indovinello, e' il buco del culo. Se dicevi a me,
sei un uomo morto".
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Una
signora, povera ed ignorante, fa una ricca vincita al lotto. Decide
quindi di festeggiare in un ricco albergo di Napoli e si presenta alla
reception urlando con arroganza: "BONGIORNO, vulesse na stanza, a chiu'
bella e grande ca' tenite". "Signora, la prego, abbassi la voce! In che
cosa le posso essere utile" dice il portiere con molta calma. "E NON CI
SIAMO CAPITI. VOGLIO NA' STANZA GROSSA E BBELLA" sempre in modi molto
sguaiati. Allora il portiere fa accompagnare la "signora" dal facchino.
"E NNO'! IO TENGO I SOLDI E VOGLIO NA STANZA PIU' GROSSA E BELLA".
"Signora non si preoccupi, si accomodi". "EE NNNOOO!IO TENGO E SOLDI E
VOGLIO NA STANZA PIU GROSSA E BELLA". "Ma non si preoccupi, signora
-incominciando ad arrabbiarsi- si accomodi". "EEEE NNNOOO! IO TENGO E
SOLDI E VOGLIO NA' STANZA PIU GROSSA E BELLA!". E il facchino,
arrabbiandosi anche lui: "SIGNO' (MANNAGGIA A MORTE) TRASITE CHEST' E'
L'ASCENSORE". |
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