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Barzellette varie
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Il
Presidente degli Stati Uniti sta per venire in visita ufficiale in
Italia. A Roma, nel frattempo, il Presidente del Consiglio organizza i
preparativi per l'importante vertice. Si fa avanti un segretario:
"Presidente, data l'ingente somma di denaro che dobbiamo all'America,
sarebbe bene che lei andasse di persona all'aeroporto a ricevere il
Presidente americano...". Il Presidente del Consiglio non e' convinto,
ma alla fine accetta. Arriva il gran giorno: l'Air Force One atterra a
Fiumicino, piove, e il Presidente del Consiglio aspetta l'illustre
collega al riparo nella sua auto blu. Si fa avanti il segretario:
"Presidente, vista l'enorme cifra che dobbiamo agli Americani, sarebbe
bene che andasse a ricevere il Presidente sotto la scaletta...". "Con
questa pioggia? Non se ne parla neanche". "Ma, Presidente, sono migliaia
di miliardi di debiti...". "E va bene!" sbuffa il Presidente del
Consiglio, che esce dall'auto e va incontro a Clinton che sta scendendo
dall'aereo. Ad un certo punto, un ministro italiano si accorge con
orrore che il Presidente del Consiglio ha i pantaloni rimboccati. Subito
affianca il suo capo e gli sussurra: "Presidente, abbassi subito i
pantaloni, Presidente !!". "Ma insomma quanti soldi gli dobbiamo ?"
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Un
siciliano in giro per New York ha fame, vede l'insegna di un negozio che
dice "hot dog" (cane caldo) e decide di provare. Entra nel negozio e
chiede un hot dog. Il cameriere prende il panino, lo taglia, ci mette
dentro il wurstel, poi la senape, lo incarta, e lo consegna al siciliano
che paga ed esce fuori dal negozio. Preso dalla curiosita', non appena
uscito dal negozio, il siciliano apre il pacchetto, tira fuori il
panino, lo scarta e lo apre per vedere che cosa c'e' dentro e
d'improvviso sobbalza arrabbiatissimo con un'esclamazione di sdegno.
Rientra velocemente nel negozio di hot dog e apostrofa il cameriere: "Vabbene
che si tratta di cane caldo, ma proprio la minchia mi doveva dare?".
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Un
giovane, emigrato in America per fare fortuna, durante una giornata di
liberta' si reca a visitare i modernissimi Grandi Magazzini quando
scorge in una zona appartata del terzo piano una macchina con un
cartello "Sostituisce la donna ! - Introdurre 20 cents". Incuriosito
esamina la macchina che presenta molte lucine colorate ed un unico foro
centrale contornato di gomma nera... Meravigliato pensa: "Questi
Americani... fanno fare tutto dalle macchine!". Tentato di provare,
mette l’uccello nel foro e inserisce 20 centesimi. La macchina
s’illumina, emette una serie di suoni e ... si ritrova con un bottone
cucito sulla cappella! |
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Un
Americano in vacanza a Napoli si reca dall'ortolano per fare un po' di
spesa: "Paisa'', cosa essere quello?!". "Ah signuri', quelle sono mele"
risponde il buonuomo. "Quelle essere mele?!? Noi in America avere mele
grandi cosi'" dice l'americano con aria di disprezzo. "E quelle, cosa
essere!". "Ah quelle, quelle so aranci, Mister". "Quelle essere
aranci?!? Noi in America avere aranci grandi cosi', Bhea!!". Con aria
sempre piu' disgustata continua a chiedere i vari prodotti cosa fossero
per poi disprezzarli. Ad un certo punto passa un camion con dei cocomeri
enormi e l'americano subito: "Cosa essere quelli?" ed il napoletano: "Ah
quelli, niente so PISELLI".
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