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Barzellette varie
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Un rappresentante giunge
nell'unico albergo di un paesino di campagna a mezzanotte passata,
stanco morto. Il portiere gli comunica pero' che le stanze sono tutte
occupate. Il rappresentante allora gli allunga 50.000 lire sotto banco e
gli chiede per favore di trovargli comunque una sistemazione. Il
portiere gli dice: "Beh, in effetti un posticino ci sarebbe, pero'
dovrebbe adattarsi a dormire in un letto matrimoniale assieme al cuoco,
il quale russa come un mantice". Il rappresentante e' talmente stanco
che accetta la sistemazione. Appena arriva in camera si spoglia, entra
nel letto dove il cuoco sta dormendo a pancia in giu', lo scopre, gli
abbassa le mutande e gli da' un sonante bacio sul culo. La mattina dopo
appena scende per la colazione il portiere gli chiede: "Allora, come ha
dormito? Le ha dato fastidio il russare del cuoco?". Il rappresentante:
"Ah, guardi, io ho dormito benissimo; il cuoco pero' e' stato tutta la
notte sveglio con gli occhi spalancati!!!". |
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Due
fidanzati entrano in un albergo: "Scusate c'è una camera per noi due?".
Il maitre dell'hotel: "No, ma se volete aspettare un po' c'è una signora
che se ne sta per andare". "Ok!". La signora se ne va e i due fidanzati
si sistemano nella stanza. Pero' la signora, appena uscita si ricorda di
aver dimenticato l'ombrello dentro. Così risale e attraverso la porta
sente che i due stanno facendo l'amore: "Amore di chi sono queste
tettine?". "Sono le tue, amore!". "E di chi sono queste gambette?".
"Sono le tue, amore!". "E di chi sono queste braccine?". "Sono le tue,
amore!". Allora la signora che sta fuori esclama: "Ehi, quando arrivate
all'ombrello... è mio!"
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