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Barzellette varie
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Una
coppia decide di sposarsi e il futuro marito decide di chiarire subito
alcuni punti a cui non intende rinunciare: "Cara, prendi nota che ho
delle abitudini ben radicate a cui non voglio rinunciare. Al lunedi'
sera vado al cinema con gli amici, il martedi' sono in biblioteca per
aggiornamenti culturali, il mercoledi' sera ci troviamo al bar per la
schedina, al giovedi' c'e' il club del bridge che dura sempre fino a
notte fonda, al venerdi' vado sempre a teatro, al sabato non posso
mancare ad una puntatina in discoteca e alla domenica ci troviamo sempre
in pizzeria fra ex compagni di corso". "Caro, anch'io ho delle
abitudini fisse per cui capisco le tue esigenze... vedi, io scopo tutte
le sere. Chi c'e', c'e'...".
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Una
moglie si lamenta che il marito ha la pessima abitudine di fumare il
sigaro alla sera in camera da letto. Visto che il marito doveva andare a
lavorare in trasferta con un collega lo chiama al telefono pregandolo di
fare pressioni per far perdere quel vizio al marito. Detto fatto nei
mesi in trasferta ogni sera, quando l’uomo e' in bagno, l’amico prende
il sigaro dal comodino e se lo infilava nel culo. E infatti l’uomo ogni
volta accendeva il sigaro e poi borbottando che sapeva di merda lo
spegneva... fino al punto che non fumava piu'. Ritornato a casa la
moglie ritelefona all’amico per ringraziarlo: "Grazie, ma come hai
fatto?". "Semplice! Ogni sera mi infilavo il sigaro nel culo...".
"Perfetto... infatti ha perso il vizio...”. "Lui si'... ma io... ora...
se alla sera non mi metto un sigaro in culo non dormo!!" |
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La
maestra cerca di spiegare alla classe che cos’è un miracolo. «Vi faccio
un esempio. Un turista a New York va a visitare Empire State Building.
Sapete, è uno dei più alti grattacieli del mondo, oltre 300 metri in
altezza. E mentre il turista ammira il panorama di New York, scivola e
cade giù. Immaginatevi, 300 metri di altezza. E non gli succede niente.
Nessuna ferita, nemmeno un graffio. Che cos’è? Dai Pierino, rispondi
tu». «È la fortuna». «Aspetta un attimo Pierino. Lo stesso turista sale
ancora sull’ultimo piano, scivola e cade giù di nuovo senza farsi
nemmeno un graffio. Pensaci bene, Pierino, 300 metri di altezza». «È una
fortuna pazzesca». «Ah, Pierino, Pierino. Ascolta mi bene. Lo stesso
turista, ripeto, lo stesso, sale ancora sull’ultimo piano, scivola e
cade giù, terza volta Pierino, senza farsi nemmeno un graffio. Pensaci
bene Pierino, 300 metri di altezza, è caduto tre volte e nemmeno un
graffio. Questo è un...». «È un’abitudine, signora maestra!» |
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