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Barzellette militari
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In uno
scompartimento ferroviario ci sono una bella ragazza, una rispettabile
vecchia signora, un sergente ed un soldato semplice. Il treno entra in
una galleria buia e, per il solito "inconveniente tecnico", la luce
dello scompartimento non si accende. All'improvviso, in mezzo all'oscurita',
si sentono il rumore di un sonoro bacio <smack!> e subito dopo di uno
schiaffone <sciaff!>. Il treno esce dalla galleria. La vecchia signora
pensa: "Uno di quei due mascalzoni ha baciato la signorina e la
signorina ha risposto con un ceffone. Brava!". La ragazza pensa: "Uno
di quei militari voleva baciarmi, ha baciato la vecchia e si e' preso
una bella sberla". Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato
la ragazza... ma lo schiaffo me lo sono preso io!". Il soldato pensa:
"Speriamo che ci sia un'altra galleria, cosi' mi bacio ancora il dorso
della mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!" |
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Saddam Hussein e
Bill Clinton s'incontrano a Baghdad per il primo giro d'incontri in un
nuovo processo di pace. Quando Bill si siede, nota che ci sono tre tasti
sulla sedia di Saddam. Iniziano a parlare e dopo 5 minuti Saddam preme
il primo tasto. Un guanto da pugile esce da una scatola sulla scrivania
e becca Bill dritto in faccia. Confuso, Clinton continua a parlare,
mentre Saddam se la ride. Un paio di minuti dopo il secondo tasto viene
premuto. Questa volta spunta uno scarpone che molla un calcio a Clinton.
Di nuovo Saddam se la ride e di nuovo Clinton continua a parlare, non
volendo rovinare un'occasione di pace tra i due paesi. Ma quando il
terzo tasto viene premuto e un altro scarpone esce e calcia Clinton
nelle palle, ne ha avuto finalmente abbastanza, e dice: "Me ne torno a
casa. Finiremo i colloqui a Washington tra un mese". Passa il mese e
Saddam va a Washington per il meeting. Quando Saddam si siede di fronte
a Clinton nota i 3 tasti sulla sedia di Bill e si prepara alla vendetta
di Clinton. Iniziano a parlare e Bill preme il primo bottone. Saddam fa
il gesto di evitare il pugno, ma non succede niente. Clinton se la ride
a denti stretti. Poco dopo Clinton preme il secondo bottone. Saddam fa
un salto all'indietro, ma di nuovo non succede niente. Clinton scoppia a
ridere. Ma quando Clinton preme il terzo bottone, Saddam fa un nuovo
salto all'indietro ma di nuovo, non succede niente. Clinton e' per terra
con una crisi di isterismo. "Lascia stare" disse Saddam. "Io me ne torno
a Baghdad!". E Clinton, tra le lacrime: "Quale Baghdad?". |
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In una caserma un
sergente interroga le nuove reclute: "CHI E' CHE SA COS'E' LA PATRIA??".
Nessuna risposta. Il sergente: "TU... COME TI CHIAMI?". "Rossi". Il
sergente: "SECONDO TE COS'E' LA PATRIA?". "Non saprei...". E il
sergente: "IGNORANTE E BUONO A NULLA! LA PATRIA E' TUA MADRE!". Il
giorno dopo si ripete la solita scena, soliti soldati, solito sergente,
stesse domande. Il sergente: "TU COME TI CHIAMI?". "Bianchi". Il
sergente: "COS'E' SECONDO TE LA PATRIA?". Questa volta il soldato
convinto della risposta esclama: "La patria e' la madre del soldato
Rossi..." |
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