|
| |
|
 |
Barzellette lavoro
|
|
|
 |
Il direttore
generale di una fabbrica di cappelli, riunisce i suoi dipendenti qualche
giorno dopo le ferie: "Per motivi che comprenderete, vi chiedo di
indossare un nostro cappello ogni volta che uscirete di casa!". Uno dei
dipendenti scoppia in una risata e dice: "Ah, ah, ah, allora posso ben
dire di essere fortunato!". "Che cosa glielo fa pensare" interrompe il
direttore. E l'altro piegato dal ridere: "Prima di venire qui ero in una
fabbrica di supposte..." |
| |
|
|
|
 |
Un giovanotto appena
laureato è disposto ad accettare qualsiasi cosa pur di trovare un lavoro.Il
decimo datore di lavoro da cui si è presentato gli dice:" Ho un posto
libero di assistente ma credo non faccia per lei. Cosa risponderebbe
lei, che è laureato in Filosofia, al suo capufficio, che è già tanto se
ha il diploma di terza elementare, se le dicesse: 'Vada al bar qui
all'angolo a prendermi un panini al prosciutto'. "Gli chiederei: con o
senza formaggio?". " Benissimo. Lei è assunto!" |
| |
|
|
 |
Un ragioniere da
molti anni lavora presso un'azienda ed è sempre stato una persona
corretta, sia nel lavoro che nei rapporti con i colleghi. L'unica sua
particolarità è che, ogni mattina, dopo il caffè, si chiude nel suo
ufficio, apre un cassetto della scrivania e ne estrae una piccola
scatoletta. Prende una chiave dalla tasca e cercando di non farsi notare
dai colleghi, estrae dalla scatoletta un foglietto, lo legge e lo
rimette subito al suo posto, ben chiuso a chiave. Questo fatto dura per
molti anni fino a quando, malauguratamente, al ragioniere non viene un
infarto proprio in ufficio. I colleghi di lavoro che in tanti anni
avevano notato lo strano comportamento del collega, finalmente si
vogliono togliere la curiosita' : gli estraggono la chiave dalla tasca
dei pantaloni, aprono il cassetto e aperta la scatoletta, estraggono il
foglietto, e leggono: "IL DARE E' VERSO LA FINESTRA". |
|
|
| |
|