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Barzellette lavoro
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Il presidente di una
grande compagnia chiama un suo impiegato nel suo ufficio: "Dunque, sei
mesi fa sei stato assunto come fattorino, dopo 15 giorni ti abbiamo
promosso impiegato, dopo due mesi eri direttore alle vendite, il mese
scorso sei diventato vice presidente. Ora e' giunto il momento che io mi
ritiri e avrei pensato di nominarti presidente della societa'... cosa ne
dici?". "Accetto!". "Solo accetto? ... non hai altro da aggiungere?". "Si'...
grazie papa'!" |
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Un commerciante e'
molto preoccupato perche' gli affari vanno molto male, e racconta i suoi
problemi ad un amico: "Sai, ormai le cose vanno proprio male. Soldi non
ne entrano piu'. Questa settimana poi... Hai presente quel mio negozio
di elettrodomestici? Ebbene, lunedi' e' entrato un solo cliente,
martedi' addirittura nessuno, mercoledi' e' stato ancora peggio...". "E
come poteva andare peggio?" ribatte l'altro. "Mercoledi' e' tornato il
cliente del lunedi' e mi ha riportato il televisore che aveva
comprato!". |
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Ci sono tre bambini
in campeggio, due milanesi e uno romano. Uno dei due milanesi fa: "Il
mio papy e' piu' veloce dei vostri. Alle 13:00 esce dalla sua
fabrichetta, prende il Ferrarino e alle 13:30 l'e' a casa!". L'altro
bambino milanese allora esclama: "No... il mio papy e' piu' veloce dei
vostri. Esce dalla fabrichetta alle 13:00, prende il Maserati e alle
13:15 l'e' a casa!". Il bambino romano con una flemma invidiabile: "Ve
state proprio a sbaja'... mi padre e' er piu' vveloce de tutti! Lui
lavora ar comune, esce alle 13:00 ma alle 12:30 sta sempre a casa!!!"
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