Un'inserzione sul
giornale dice che si offre lavoro purche' si sia disposti a tutto. Si
presenta al colloquio preliminare un tale e gli viene chiesto se e'
disposto a tutto. Quando costui afferma di si' il datore di lavoro tira
fuori una pistola e gli dice: "Se vuoi il lavoro devi andare a casa e
uccidere tua moglie". Il tizio ovviamente si rifiuta: "Mi dispiace, ma,
sa, siamo sposati da poco..." e cosi' e' costretto ad andarsene. Si
presenta il secondo signore, ma alla domanda se e' disposto ad uccidere
la moglie, alla vista della pistola, si rifiuta: "Mi dispiace, ma mia
moglie e' incinta...". Si presenta il terzo tizio che accetta. Prende la
pistola e va a casa. Qualche ora dopo torna tutto arrabbiato: "Ma me lo
poteva dire che era scarica. Sono stato costretto a strangolarla!".
Un ingegnere torna a
casa una sera e grida disperato entrando: "Cara, e' terribile! Mi hanno
licenziato! Sono stato sostituito da una macchina!". Non vedendo la
moglie va in camera da letto e la trova a letto nuda ... con un
vibromassaggiatore!
Un cliente entra in una macelleria e
dice: "Vorrei un litro di carne". Il macellaio lo guarda stupito e dice
"Vuole dire un chilo di carne". Il cliente allora esce e rientra
dicendo: "Vorrei un litro di carne". Il macellaio ribatte ancora una
volta: "Vuole dire un chilo di carne". Allora il cliente esce e rientra
nel negozio insistendo vorrei un litro di carne". A questo punto il
macellaio molto pazientemente dice: "Forse lei non ha bene in mente il
concetto di unita’ di misura, ora glielo faccio capire io". Quindi lo
invita dietro il bancone per scambiarsi un attimo le parti e mostrargli
cosa dire quando si entra in una macelleria. Quindi lui esce fuori dalla
macelleria e rientrando dice ad alta voce: "Vorrei un CHILO di carne". E
il cliente gli fa: "E avete portato la BOTTIGLIA? ".