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Barzellette dottori
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Un uomo ha problemi
urinari e si reca dall'urologo. Con sua grande sorpresa, si trova
davanti una giovane e splendida donna. La dottoressa gli chiede di
spogliarsi e di sdraiarsi sul lettino. Lui, imbarazzato, le fa capire
che si vergogna. Lei lo rassicura e lo convince: "Sa" - dice con
atteggiamento sicuro e professionale - "per me un malato è come un
atlante di anatomia. Percio' capisco la sua timidezza, è umana, ma le
assicuro che non c'e' alcuna ragione che la giustifichi". L'uomo si
spoglia. "Per prima cosa" - dice l'altra - "voglio controllare il
testicolo destro. Mi raccomando: dica sempre trentatre durante la
palpazione". "Trentatre". "Mi pare che non ci siano problemi". "Ora le
palpero' il testicolo sinistro. Mi raccomando: si ricordi di dire
trentatre". "Trentatre". "Non trovo nulla di strano nemmeno qui".
"Aspetti pero' che voglio sentire in che condizioni e' il pene. Non
dimentichi di dire trentatre". E l'uomo: "Uno, due, tre, quattro,
cinque... " |
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Una anziana signora
e' dal medico. Il medico le prova la pressione, studia il suo
elettrocardiogramma e poi le fa: "Bene bene, siamo molto migliorati dal
mese scorso. Ora puo' riprendere a fare le scale tranquillamente!".
"Meno male, dottore! Mi ero proprio stufata di salire e scendere dalla
grondaia!!" |
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