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Barzellette comportamenti
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In classe la maestra
chiede agli alunni: "Chi e' stato il piu' grande uomo che l'umanita'
abbia mai avuto?". "Berlusconi" grida il piccolo Andreino. "Ma no" dice
la maestra. "D'Alema" dice un altro bambino. "Il mio papa'" dice un
terzo. "Ma no! Non avete capito lo spirito della domanda" dice
sorridendo la maestra. Allora il piccolo David Nataf si alza e nel
silenzio generale dichiara tranquillamente: "Gesu' Cristo, signora
maestra". La maestra questa volta dice che la risposta e' giusta, ma
dentro di se' si meraviglia che sia stata data proprio dal piccolo
David, figlio di ebrei. Comunque per ricompensa dona al piccolo David un
sacchetto di caramelle. Durante l'intervallo della ricreazione un amico
ebreo di David lo prende per il colletto e gli dice: "Ma che ti e'
venuto in mente di dire che e' Gesu' il piu' grande uomo...". E il
piccolo David masticando una caramella: "Io so che e' Mose' come lo sai
tu che e' Mose', ma cerca di capire, gli affari sono gli affari!". |
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Un uomo noto per la
sua bonta' e rettitudine, ricevette un giorno la visita di un angelo il
quale lo avvertiva che, in virtu' delle sue doti, il Signore aveva
deciso di regalargli una tra le seguenti cose: 1. Infinita salute; 2.
Infinita saggezza; 3. Infinito denaro. L'uomo scelse la saggezza.
"Fatto", disse l'angelo, e scomparve. Il giorno dopo, l'uomo racconto'
tutto alla moglie la quale, subito, chiese: "Allora, dimmi qualcosa di
saggio". E l'uomo: "Avrei dovuto scegliere il denaro". |
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Un uomo di novant'anni
e' seduto su una panchina del parco e piange a dirotto. Gli si avvicina
un giovane che gli offre il suo appoggio. Tra le lacrime il vecchio gli
racconta la sua storia. "Sono innamorato di una donna di 25 anni". "Cosa
c'e' di male?". Singhiozzando: "Tu non capisci. Ogni mattina, prima che
lei vada al lavoro, facciamo l'amore. A mezzogiorno lei torna a casa,
facciamo di nuovo sesso, poi mi cucina il pranzo. Al pomeriggio, lei fa
un break al lavoro, corre a casa, mi fa un bocchino, il migliore che un
uomo possa desiderare...". Il vecchio non ce la fa piu' e comincia a
piangere sempre piu' disperato. "Io non capisco", fa il giovane, "mi
sembra che abbiate una relazione magnifica. Allora perche' piange?". Tra
le lacrime il vecchio: "Ho dimenticato dove abito". |
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