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Londra in una fredda
mattina d'autunno. Nella sala di lettura della residenza di Sir John,
sulla riva destra del Tamigi Jeeves, l'impeccabile maggiordomo, ha
portato a Sir John il Times, ed ora quest'ultimo e' immerso nella
lettura del giornale. Alle dieci in punto la vecchia pendola batte i
rintocchi del Big Ben, e le porte della sala vengono aperte da Jeeves,
il quale dice a Sir John: "Sir John, il Tamigi sta rompendo gli argini a
causa delle recenti piogge". Senza alzare gli occhi dal giornale, Sir
John dice: "Grazie Jeeves, puoi andare". Alle undici in punto la pendola
batte di nuovo i suoi rintocchi, e le porte della sala vengono di nuovo
aperte da Jeeves, che dice a Sir John: "Sir John, il Tamigi e'
straripato, e la popolazione fugge". Ancora senza alzare gli occhi dal
giornale, Sir John dice a Jeeves: "Grazie Jeeves, puoi andare". Alle
undici e 47 le porte della sala vengono spalancate da Jeeves, il quale
si fa da parte e, con voce leggermente alterata, annuncia: "Sir John, il
Tamigi!". |