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Un
giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere
contatto con le singole famiglie. In una casa isolata, gli apre la porta
un bambino di nome Bruno. "Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei
parlare con tuo padre". "Non c'e'. E' in carcere". " Oh, povero piccolo!
Chiamami tua madre, allora". "Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi
fa'". "Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?". "Ho un
fratello, ma e' all'universita'". "Ah, meno male. E che cosa studia?".
"No, non e' lui che studia, sono i professori che studiano lui...". |
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Siamo in
aperta campagna, piena estate. Un prete cammina lungo l'argine di un
fiume leggendo il suo breviario quando improvvisamente sente chiamare:
"Aiuto, aiuto!". Alza gli occhi dalla sua lettura, ma intorno e'
deserto. Pensando ad un abbaglio si rituffa sul breviario. Fa alcuni
passi ed ancora: "Aiuto, aiuto!". Si guarda attorno e ancora nessuno.
Pensa fra se' e se' ... deve essere l'effetto di questo caldo...
allucinazioni. "Aiuto, aiuto, qua in basso". Finalmente se ne accorge.
Ad invocarlo e' un rospo vicino all'argine del fiume. Il prete rimane
sbalordito ma da buon cristiano risponde: "Dimmi, cosa posso fare per
te?". "Vedi io una volta ero un bel principe azzurro, ricco e buono. Poi
una strega maligna mi ha denudato e trasformato in rospo. Se ora tu mi
porti a casa tua, mi metti sul tuo letto e mi baci io tornero' ad essere
come una volta...". - Questa, almeno, era la tesi sostenuta dalla
difesa - |