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Barzellette Bin Laden
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Un giorno di
Settembre Yasser Arafat chiama George Bush: - Oh presidente Bush le
esprimo le mie condoglianze più sentite. Tutto il mondo palestinese
condivide con voi questo grande dolore, il mondo non può accettare la
bruttezza di questo atto terroristico. - Scusami Yasser, ma di cosa stai
parlando??? - Oddio!!! Scusami George, mi sono dimenticato che ci sono 7
ore di fuso orario... |
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Di Osama dir si suole che può fare ciò che
vuole, ma Bush contro un muro lo sbudella di sicuro. Il gran barbuto talebano
con il mitra ed il corano scappa a dritta e fugge a manca ed ha l'aria
ormai stanca. Aziz e Colin Powell ne discutono very well certi
d'averlo ormai in pugno per spaccargli il brutto grugno. Ed Omar dal suo
canto dell'eroe ne fa gran vanto ignorando il grande stolto che il "Bin"
è presto colto. I marines americani dan la caccia ai talebani ed Osama
per dispetto mostra loro il suo culetto. Tommy Frank indiavolato
Kandahar ha bombardato vedendo tosto ad un talebano volar di mano il suo
corano In mezzo a tante facce d'Osama persero le tracce cerca a dritta e
guarda a manca l'America è ormai stanca di rincorrere per Kabul quel
barbuto con tanto cul che celandosi in una valle si gratta anche le
palle e volgendo in alto il viso accenna un bel sorriso d'averla fatta
ancora franca ad una America troppo stanca. |
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