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Barzellette Berlusconi
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Dopo la mega
manifestazione di Domenica scorsa, Berlusca un pò incazzato vuole
verificare di persona se effettivamente tutti i lavoratori sono contro
di lui. Scende per le strade della capitale e trova un vecchietto
sessantenne che porta a spasso la bicicletta.
Gli si avvicina e, dopo essersi assicurato che era effettivamente un
lavoratore dipendente, gli chiede: "Lavoreresti per i comunisti?" Il vecchietto risponde subito di no. Il Berlusca allora gli fa un'altra domanda: " Lavoreresti per gli ex
socialisti? ". Il vecchietto ci pensa un pò e gli risponde: "Un pochino". Preso
dall'emozione di aver forse trovato quello che fa per lui, Berlusca
chiede ancora: " Lavoreresti per me?". Il vecchietto senza pensarci
risponde: "24 ore al giorno 7 giorni la settimana". Contentissimo il Berlusca si mette ad urlare che il vecchietto voleva
lavorare per lui, che non era vero che tutta la classe operaia era
contro il suo governo. Preso dalla gioia prende sotto braccio il suo interlocutore e gli
chiede: "Ma dimmi vecchietto, che lavoro fai?". E quello gli risponde: "Il becchino faccio, il becchino". |
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Un giorno Silvio
Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce di filato
all'inferno, dove Belzebù lo sta aspettando. “Non so cosa fare. Sei nel
mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi
obbligatoriamente stare qui”. Dopo averci pensato su, il Diavolo
prosegue: “Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state
tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il
posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare”. A Silvio
la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì
dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente
tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro,
riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e
riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. Il
Cavaliere: “No, non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani
vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità”. Il
Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco
Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di
pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. “No, sai che ho un
problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per
l'eternità”. Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex
presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le
braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica
Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva
incredulo e dopo un po' dice: “Si’, si può fare, vada per questo”.
E il Diavolo: "OK. Monica, puoi andare". |
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Berlusconi, insieme
ai familiari, sorvola Roma durante una manifestazione di protesta. "Quanti saranno i manifestanti?" domanda. "Circa 30.000" risponde il pilota. "Sapete cosa faccio?" seguita il berlusca "Adesso lascio cadere una
banconota da 100 euro, così, almeno, farò contento uno di loro". Allora uno dei figli interviene: "Fai così, lascia cadere due banconote
da 50, così ne contenti due". "No! Aspetta" interviene un altro figlio
(ma quanti ne ha?) "lascia caderne cinque da 20, così ne contenti
cinque". "No! no!" aggiunge la moglie "lasciane cadere dieci da dieci
euro così contenti dieci persone". "Farò di meglio!" afferma fiero il berlusca
"Ne lascio caderne venti da 5 euro così accontento venti manifestanti".
A questo punto interviene anche il pilota: "Presidente li vuole accontentare tutti e 30.000? Allora si butti lei". |
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