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Barzellette Berlusconi
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Berlusconi visita
una fattoria dispersa fra le campagne della rossa Romagna e vede che non
c'e' nessuno, fatta eccezione per un vecchietto che se ne sta seduto
sull'uscio. "Mi consenta, buonuomo, dove sono tutti?". "Stanno al campo, a vendemmiare. Io sono qui perche' sono troppo vecchio
per lavorare"."Mi scusi, non e' possibile chiamarli? Sono il Presidente del Consiglio
e mi piacerebbe far loro un discorso". Allora il vecchietto estrae una
pistola e spara un colpo in aria. Poco dopo, arrivano tutti di corsa. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e'
arrivato Berlusconi". "Ah, bene"
Tutti girano i tacchi come se niente fosse e ripartono per il campo. Quando Berlusconi si riprende dalla sorpresa, chiede al vecchietto: "Mi
consenta, potrebbe tornare a chiamarli? Sa, per la sorpresa non sono
riuscito a dir nulla...". Il vecchietto estrae la pistola, esplode un altro colpo in aria e nel
giro di pochi minuti tutti ritornano per la seconda volta. "Che succede,
nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi"."E che e' successo? Hai sbagliato il primo colpo?". |
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Berlusconi, da bravo
premier impegnato socialmente, va con tutta la famiglia in visita in un
centro per disabili. Una vecchietta si avvicina al figlio di Berlusconi
sorridendo amorevolmente: "E tu, bel bambino, come ti chiami?". Berlusconi tappa repentinamente la bocca al figlio e risponde alla
signora disabile: "Ehm... Piersilvio signora! Non legge i giornali?".Più tardi il bambino prende in disparte il padre e gli chiede: "Perché
papà, continui a mentire sul mio nome?". "Zitto Gesù! Se qui scoprono
chi siamo, sai quanti miracoli ci tocca fare?!?" |
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